Le accise sulla benzina finanziano la guerra in Abissinia del 1935...

Che nervi! Faccio il pieno, 40 euro e guardo i litri... poco più di 35... e pensare che ricordo ancora quando arrivavo a 39... a conti fatti 4 litri di benzina in meno. Come al solito il nervoso sale, ma poi, dato che non ci puoi fare niente e dato che la strada la devi fare per andare a lavoro, molte alternative non ci sono (ok, ci sarebbe il Gas, ma questa è un'altra storia).

Così pervaso da quello spirito di mesta rassegnazione tipica dell'italiano medio (tanto che ci puoi fare?), sollevi le spalle e 2 minuti dopo manco ci pensi più ed anzi, incurante del fatto che stai spendendo di benzina mensilmente mediamente 5-10 euro più di qualche anno fa, a parità di km percorsi, continui ad usare l'auto anche per fare magari un solo misero schifoso km di strada, e preferisci girare un'ora in cerca di un parcheggio entro 100 metri dalla destinazione, piuttosto che farti 10 minuti di salutare passeggiata...

Alla fine dimentichi tutto, almeno fino al successivo attacco di nervoso temporaneo all'enesimo pieno, se non che, a rintuzzare la rabbia sopita, ci si mette la radio. Radio24, Focus economia, puntata del 28 giugno.

La solita discussione sull'ennesimo aumento dei prezzi del carburante, a seguito di un rincaro del prezzo del petrolio che sfiora i 60 dollari al barile, in congiuntura sfavorevole con un euro particolarmente debole nei confronti dello stesso dollaro... i soliti discorsi, i soliti discorsi sul fatto che in realtà il costo del greggio influisce in minima parte sul prezzo della benzina, che il 70% (...bah, non ricordo la % esatta) circa del prezzo del carburante sono tasse... i soliti bla bla bla, le solite proposte di ridurre le tasse... e bla e bla, tanto si sa che non cambia nulla, quindi... poi il discorso si sposta sulle accise... ah si le accise (una parte delle tasse)...

Bah, stufo dei soliti discorsi stai per cambiare canale quando vieni a sapere un aneddoto piuttosto divertente sulla storia delle accise (per chi non lo sapesse, le accise non sono altro che tassazioni strordinarie che vengono introdotte per reperire fondi per un particolare scopo)... l'ultima accisa di 0,02 euro, introdotta nel febbraio 2005, serviva per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico... ci può anche stare... ma la cosa divertente è che staremmo ancora pagando un'accise del 1935 per il finanziamento della guerra in Abissinia, una per la crisi di Suez nel 1956, una per il disastro del Vajont nel 1963, una per l'alluvione di Firenze nel 1966, una per il terremoto del Friuli nel 1976, una ancora per il terremoto in Irpinia nel 1980, una per la missione in Libano, una per la Bosnia nel 1996... divertente... le hanno introdotte per finanziare nobili e meno nobili propositi ed al solito qualcuno si è dimenticato di toglierle...

Buon rifornimento!!