Test della RAM

Molti problemi di stabilità di un PC (blocchi frequenti, applicazioni che si chiudono improvvisamente e senza motivo, etc...) potrebbero essere legati a dei moduli DDR difettosi o non correttamente configurati da BIOS. Estremamente utile in merito potrebbe rilevarsi un piccolo software che effettua un approfondito test della memoria alla ricerca di eventuali problemi od errori. Potete scaricarlo su www.memtest86.com.

Per funzionare richiede un floppy da 1,44MB (è un test non dipendente dal sistema operativo) od un lettore CD (se scaricate l'immagine ISO da masterizzare). L'installazione è estremamente scemplice; scaricato il file, scompattate il tutto in una cartella, inserite un dischetto formattato da 1,44MB nel floppy ed eseguite il file "install.bat" che trovate nella stessa cartella in cui avete scompattato il file (oppure masterizzate con un qualunque programma di masterizzazione l'immagine ISO del CD). La procedura di installazione vi chiede di inserire la letterà dell'unità floppy; digitate "a" (senza "") e premete invio 2 volte. Al termine della procedura, lasciate il floppy inserito nel lettore (il programma crea un floppy di boot) e riavviate il sistema. Il programma verrà caricato e inizierà ad effettuare il test della memoria del vostro computer. Nel caso vi fossero errori, il programma vi avviserà con vari messaggi che compariranno sul monitor. Consultate le immagini seguenti per chiarivi le idee.

 

Test della memoria riuscito

 

Qui sopra la schermata di un test riuscito; in questo caso i parametri impostati nel BIOS vanno bene ed il sistema dal punto di vista della memoria è stabile. Per uscire dai test e riavviare la macchina basta premere "ESC"; premendo "C" compare una finestra in cui è possibile impostare alcuni parametri, tra cui è possibile scegliere per i test avanzati.
Alcune spiegazioni sull'immagine:

indica la velocità calcolata della sottosistema memoria (SDRAM); può essere usato come confronto per testare l'influenza sulla velocità di alcune impostazioni della memoria selezionabili da BIOS di sistema;

la percentuale indica a che punto del test ci si trova (98% dell'intero gruppo di test, in particolare al 12% del settimo test);

il tempo trascorso dall'inizio del test.

 

Test fallito

 

Questa invece la schermata nel caso di un test non riuscito; notate i diversi errori che vengono segnalati; in questo caso è necessario sostituire la memoria o provare a variare alcune impostazioni del sistema (es. voltaggi di alimentazione o impostazioni nel BIOS ecc...).

TIPS: questo test è estremamente utile per spremere al massimo le vostre memorie (variando le impostazioni da BIOS) ed essere sicuri che non si presentino problemi di stabilità del sistema.

Per aumentare le prestazioni del sottosistema memoria, provate a regolare le seguenti impostazioni che trovate nel BIOS che solitamente trovate alla voce ADVANCED, CHIP CONFIGURATION; questi sono solo alcuni dei parametri disponibili, ma sono anche quelli più rilevanti. In neretto i valori che influiscono maggiormente sulle prestazioni. Il consiglio è variare le impostazioni una alla volta e quindi effetuare il test, in modo tale che sarete in grado di individuare il valore che non va. Provateli nell'ordine seguente:

SDRAM BANK INTERLEAVE: 4T è il valore migliore ed è praticamente obbligatorio; non dovrebbe creare nessun tipo di problema e dovrebbe essere perfettamente supportato da ogni sistema.
SDRAM CONFIGURATION: [MANUAL] necessario per poter attivare le impostazioni seguenti
SDRAM CAS LATENCY: più basso è meglio [2,5T]
SDRAM RAS TO CAS DELAY: più basso è meglio [2T]
SDRAM RAS PRECHARGE TIME: più basso è meglio [2T]
SDRAM ACTIVE PRECHARGE DELAY: più basso è meglio [5T]
SDRAM 1T COMMAND CONTROL: ENABLED
(può migliorare di molto le prestazioni se supportato soprattutto nel caso di basse frequenze di bus (100-133) ed alti moltiplicatori della CPU)
DRAM BURST LENGTH: 8

 

Provate infine ad aumentare il più possibile la frequanza del bus (questo però influisce anche sulla velocità del processore, ed è un pò più complicato; se non sapete di che parlo, lasciate perdere), ricordandovi tuttavia che 133Mhz a CAS LAT 2, sono meglio, ad esempio, di 140 a CAS LAT 2,5. Nel caso esageriate con le impostazioni ed il sistema non si riavvii, non preoccupatevi. Spegnete il computer (se non vi riesce con con il pulsante, togliete la corrente), attendete qualche decina di secondi, quindi riavviate. Il sistema dovrebbe ripartire in modalità di default (con me l'ha sempre fatto), con valori sicuri (nel caso di problemi, provate a togliere la batteria sulla scheda madre ed attendere 60 secondi prima di riinserirla, o provate a resettare il CMOS). Per avere un'idea dei benefici che è possibile ottenere da un sistema "modificato" potete effettuare alcuni test. Ecco alcuni risultati con test "sintetici" (prestate attenzione che non necessariamente gli incrementi prestazionali misurati con test "sintetici" rispecchiano un pari aumento prestazionale nelle cosidette "applicazioni di tutti i giorni", come navigare in rete, lavorare con fogli di calcolo o editor di immagini; più probabilmente si assisterà ad un contenuto ma sensibile miglioramento).

Valori (in ordine):
Frequenza BUS (F. Memoria) / Frequenza CPU in Mhz (Frequenza BUS x Moltiplicatore) / SDRAM CAS LATENCY / SDRAM RAS TO CAS DELAY / SDRAM RAS PRECHARGE TIME /SDRAM ACTIVE PRECHARGE DELAY / SDRAM 1T COMMAND CONTROL
Risultato dei test:
100 (200) / 1200 (100x12) / 2,5T / 3T / 3T / 6T / Disabled

"Memory Bandwidth Benchmark":

"CPU Arithmetic Benchmark":

"CPU Multi-Media Benchmark":

140 (280) / 1400 (140x10) / 2,0T / 2T / 2T / 5T / Enabled "Memory Bandwidth Benchmark":

"CPU Arithmetic Benchmark":

"CPU Multi-Media Benchmark":

Per una guida a tutti i parametri di configurazione sul BIOS, vi consiglio questo indirizzo: www.rojakpot.com, con l'ottima guida "The Definitive BIOS Optimization Guide" (BOG).